Lezione 18 – Guida agli Indicatori Forex
In questa lezione inizieremo un nuovo percorso, un percorso che ci permetta di guidarci alla comprensione degli indicatori Forex: questa guida vi sarà molto utile per districarvi al meglio in rete e comprendere le informazioni economiche che trovate. Abbiamo già visto cosa sono gli indicatori economici e come possono influenzare il prezzo nei mercati delle valute a cui fanno riferimento. E’ bene precisare che quelli da noi menzionati sono soltanto alcuni dei più importanti indicatori che si prendono in considerazione nell’analisi fondamentale.
Tutti i giorni vengono pubblicati tantissimi indicatori economici da governi, agenzie di rating ed enti economici di vario genere. Questi dati sono sia un bilancio del momento sia la rappresentazione di un vero e proprio stato di salute dell’economia presa in considerazione. In questo caso facciamo riferimento all’economia di un singolo Paese o di una comunità di paesi, come può essere l’Unione Europea e gli Stati Uniti d’America. I dati, così ottenuti, vengono anche chiamati fondamentali, perciò ricordatevi che dietro questo termine vi sono indicatori macroeconomici come quelli che abbiamo visto nelle passate lezioni (PIL, disoccupazione, inflazione, tassi d’interesse, consumi, ecc.).
I dati degli indicatori economici si possono suddividere in due grandi categorie: dati assoluti e dati relativi.I dati assoluti fanno riferimento ad un determinato periodo (per esempio il 2015 piuttosto che il 1980), i dati relativi invece mettono a confronto più periodi (gennaio 2014 e gennaio 2015). Detto altrimenti, si possono comparare i dati del secondo trimestre e quelli del primo trimestre, così come comparazioni dei dati del primo trimestre 2014, con quelli del primo trimestre 2013. Ovviamente, oltre che di trimestre si può parlare di semestri, mesi ecc.
Prima di continuare puoi approfondire alcuni concetti su cos’è il Forex.
Il consensus
Si sente poco parlare di questo termine ma capita più spesso del previsto, soltanto che lo si lascia cadere nel dimenticatoio dopo due secondi perché ci si scorda di andare a controllare cosa significa su Wikipedia o sul vocabolario. Eppure, il consensus riguardo agli indicatori economici è molto importante, poiché rappresenta i dati attesi dagli analisti. Solitamente viene chiamato con un termine molto più comprensibile come “valore atteso” degli analisti, tuttavia a volte in alcuni approfondimenti economici viene chiamato con il suo nome tecnico, restando così comprensibile soltanto per gli addetti ai lavori.
Ebbene, il consensus non è soltanto un pronostico, ma assume molta importanza perché i pronostici degli analisti influenzano il mercato, a volte in modo decisivo. Se ad esempio un’agenzia di rating prevede che il PIL per il Giappone avrà una variazione in negativo di 1 punto percentuale, quasi sicuramente gli investitori inizieranno a muoversi di conseguenza e quindi vi saranno effetti anche sul mercato Forex.
Reperire i dati consensus
Un buon trader deve saper fare buon uso anche di internet, collegandosi ai siti che offrono dati sui consensus così come dati ufficiali per i fondamentali. Su internet si possono trovare informazioni circa date e orari precisi in cui determinate informazioni vengono rilasciate, ovvero pubblicate. Si tratta di comunicazioni che possono avere luogo tramite bollettino pubblicato da un sito ufficiale (es. ente governativo o agenzia di rating in caso di consensus) oppure tramite conferenza stampa. Sul nostro sito provvederemo presto a fornirvi fonti per indicatori economici e consensus.