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Come scegliere la leva finanziaria?

9 marzo 2026
Come scegliere la leva finanziaria?

Spesso nel trading online si sente parlare di leva finanziaria. A che cosa ci si riferisce e come sceglierla?

Vedrete che comprenderne il funzionamento vi aiuterà a conoscerne il valore ma anche ad usarla, ove sia possibile, con prudenza. Vediamo insieme di spiegare in sintesi che cos’è la leva finanziaria.

La leva finanziaria e il margine

Leva e margine. In parole povere, leva significa denaro preso in prestito. È comunemente usato per comprare beni fisici come terreni, case o automobili. Supponiamo che tu voglia comprare un’auto che costa 20.000 euro, ma hai solo un quinto di quella somma in contanti. Quindi tornate in banca per prendere in prestito il resto dei soldi: 16.000 euro.

Ora potete comprare l’auto con tutti i 20.000 euro. In sostanza, questo è un esempio di leva uno a cinque, perché un’unità del tuo capitale proprio corrisponde a cinque unità di fondi presi in prestito. Lo stesso meccanismo è usato per scambiare attività finanziarie come le azioni con 4000 euro sul tuo conto. Puoi acquistare 100 azioni della società X al prezzo di 40 dollari per azione. Un broker che offre una leva di uno a 20 amplia le tue opportunità. Vi permette di comprare 20 volte più azioni come se aveste 80.000 euro

Uno dei principali vantaggi della leva finanziaria è che permette di aprire posizioni più grandi con un deposito iniziale relativamente piccolo. Ora supponiamo che il prezzo per azione sia aumentato del 10%, fino a 44 euro. Se vendi le tue 2000 azioni all’attuale prezzo di mercato, otterrai 88.000 euro e avrai un profitto di (88000 -80.000) 8.000 euro. In alternativa, se il prezzo scende del 10%, perderesti 8.000 euro, cioè il doppio del tuo investimento iniziale.

La leva può aumentare esponenzialmente il profitto se il prezzo delle azioni si muove a vostro favore, ma può allo stesso modo moltiplicare le perdite se il prezzo va contro. Nell’uso della leva finanziaria, gli investitori devono essere consapevoli dei rischi ed essere in grado di gestire la loro esposizione ad essi. Il trading con leva è possibile solo su conti di margine. Infatti, margine significa prendere in prestito fondi da un broker.

All’inizio, i broker richiedono una certa percentuale del valore delle azioni da tenere su un conto di margine. Si chiama requisito di margine iniziale, che di solito fa il 50% o più. Inoltre, c’è un margine di mantenimento o il capitale minimo necessario per prendere in prestito fondi. Se il livello di margine scende sotto il limite, si riceve una chiamata di margine. Questa è una richiesta da parte del vostro broker di finanziare il vostro conto.

Un broker lo fa per proteggersi e per assicurarsi di non perdere su un prestito, dovrai pagare gli interessi. Se tieni una posizione aperta durante la notte. Viene addebitata una commissione overnight perché prendi in prestito dei fondi piuttosto che scambiare con i tuoi.

La leva finanziaria è uno degli strumenti più utilizzati nel trading online. Nel 2026 continua ad essere regolamentata in Europa dall’ESMA, che stabilisce limiti specifici per i trader retail al fine di ridurre i rischi per gli investitori.

Limiti della leva finanziaria ESMA (aggiornati al 2026)

StrumentoLeva massima
Forex principali1:30
Forex minori1:20
Indici principali1:20
Materie prime1:10
Azioni1:5
Criptovalute1:2

Come scegliere la leva finanziaria?

Molto dipenderà dai risultati che vogliamo ottenere. L’utilizzo della leva velocizza la realizzazione di profitti anche se il margine rimane basso.

Facciamo un esempio: supponiamo che abbia investito 30.000 $ sulla valuta EUR/USD acquistando a $ 1.18939, applicando al leva di 1:30. Quindi il margine effettivo è di 1.000 $. Abbiamo acquistato 25.223 unità circa.

Dopo una giornata di contrattazione, il prezzo della coppia valutaria è aumentato arrivando a $ 1.2. Il profitto ottenuto sarà quindi di circa 267 $. Senza leva il nostro profitto stato di soli circa 9 dollari.

Quindi, come è evidente dal semplice esempio proposto, l’utilizzo della leva aumenta i profitti ma, attenzione, aumenta anche le perdite. Se viceversa, invece che un aumento ci fosse stato una diminuzione di altrettanti pip, invece di sostenere una perdita di soli 9 dollari, avremmo sostenuto una perdita di 267 dollari.

E’ chiaro che la leva dunque va usata con prudenza e, soprattutto, in combinazione anche ad altri strumenti per ridurre il rischio di perdite come lo stop loss, lo stop trailing e il take profit. Strumenti di cui sono dotati tutti o broker proposti nell’elenco.

Stop Loss

Lo stop loss altro non è che un ordine che il trader dà al broker di chiudere un’operazione nel caso in cui il mercato si muova nella direzione opposta all’operazione da noi posta in essere.

Ad esempio abbiamo previsto un rialzo e quindi abbiamo aperto una posizione di acquisto ma il prezzo dell’asset invece che aumentare, diminuisce. Lo stop loss, se impostato chiuderà la nostra posizione limitando le perdite quando arriva a una determinata condizione:

  • un livello specifico nel mercato (Tasso)
  • OPPURE un importo specifico monetario nella finestra di negoziazione.

Stop loss eToro

In questo modo si decide in anticipo quanto siamo disposti a perdere.

Take Profit

In questo caso il trader dà comando al broker di chiudere la posizione aperta una volta raggiunto il profitto deciso in precedenza.

Protezione del saldo negativo: nelle rare occasioni in cui le condizioni di mercato fanno sì che il capitale del trader diventi negativo, le piattaforme, tra cui eToro e Capital.com assorbiranno la perdita e azzereranno il capitale.

Impostare lo stop loss e lo stop trailing, in definitiva, aiuta a limitare le perdite.

Piattaforme con la leva finanziaria 

Diciamo innanzitutto che le direttive europee, negli ultimi anni, hanno imposto una riduzione notevole del livello delle leve per i traders retails, cioè i piccoli investitori non professionisti che, applicando a volte anche leve di 1:400, in men che non si dica perdevano tutto il loro capitale.

L’ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati),ha introdotto restrizioni ancora maggiori per quanto riguardo la leva finanziaria e la protezione del saldo negativo.

Le nuove restrizioni sono entrate in vigore il 1° agosto 2018.

Le leve massime per i CFD sono queste:

  • 1:30 per le coppie di valute principali;
  • 1:20 per coppie valutarie non principali, oro e principali indici azionari;
  • 1:10 per materie prime diverse dall’oro e indici azionari non principali;
  • 1:5 titoli azionari ed ETF;
  • 1:2 criptovalute.

eToro

eToro, come vedrete nell’immediato, si è adeguato alle normative europee non solo proponendo leve massime nel rispetto della normativa, ma anche dando la possibilità di utilizzare leve anche minori.

Leva eToro

Eccone una sintesi:

  • Azioni: x1, x2, x5. Va precisato che se si sceglie la leva 1:1, in realtà non si applica la leva. Se ci esponiamo per 1.000 euro, quelli rimarranno e si starà acquistando il sottostante, ovvero si starà eseguendo un acquisto diretto di azioni sul mercato. Quando invece si sceglie una tra le altre due leve (2 o 5) si aprirà una posizione long in CFD su quell’azione.

  • Criptovalute: non si applica nessuna leva né durante le fasi di acquisto né quando si vedono (a causa dell’attuale elevata volatilità nei mercati delle criptovalute e del rischio che presenta, eToro ha disabilitato la possibilità di aprire posizioni crittografiche con leva).

  • ETF: anche in questo caso se apre una posizione di acquisto, si compra direttamente il sottostante mentre se si apre una posizione di vendita allo scoperto si negozia con i CFD.

  • INDICI azionari principali e MATERIE PRIME (escluso l’Oro) : con gli indici invece si negozia in CFD sia quando si apre una posizione short che Long. La leva può scegliersi tra queste:

    • x1, x2, x5, x10, x20
  • Coppie di Valute monetarie principali: Si negozia sempre con i CFD. La leva può essere scelta fra le seguenti:

    • x1, x2, x5, x10, x20, x30.

Supponiamo che si voglia investire $ 1.000 in azioni Apple con un rapporto di leva di 1:5. Il margine sarà del 20%, il che significa che si dovrà investire $ 200. Se l’attuale prezzo delle azioni di Apple è di $ 136, riceverete l’equivalente di 7,35 azioni Apple.

Come applicare la leva finanziaria con eToro

00:03 Minuti Richiesti

Seguite questi semplici passi: 

  1. Scegliete l'asset su cui desiderate fare trading sulla piattaforma eToro

    e cliccate su INVESTI.

  2. Apparirà una finestra popup con i parametri di trading, come illustrato di seguito.

    Selezionate se si vuole Acquistare o Vendere

    Apparirà una finestra popup con i parametri di trading, come illustrato di seguito.
  3. Impostate la quantità di capitale che si desidera investire in questa operazione.

    Impostate la leva. Questo rapporto varia a seconda del singolo asset. In alternativa, si può anche fare trading senza usare la leva scegliendo 1x.

  4. Impostate gli Stop Loss e Take Profit.

    È necessaria una limitazione di Stop Loss al fine di ridurre il possibile rischio di perdere il capitale.

  5. Fate clic su IMPOSTA ORDINE per effettuare lo scambio.

    Le negoziazioni vengono eseguite immediatamente quando il mercato è aperto.

Le negoziazioni con leva vengono elaborate come CFD.

Vedi il nostro articolo: eToro in Italia è un buon broker per fare trading?

L’esposizione massima varierà anche in base al tipo di account. Un account eToro Professional Client consente una leva maggiore. Solo i clienti che soddisfano determinati criteri possono scegliere di diventare clienti professionali.

Con eToro si ha la possibilità di scegliere la leva secondo la nostra personalissima propensione al rischio.

Attraverso il conto demo di eToro, si potrebbero porre in essere diverse operazioni con leve diverse e osservare come cambiano i risultati per afferrare pienamente i vantaggi e i rischi legati alla leva finanziaria.

Plus500

Plus500, come già anticipato, non offre la possibilità di scegliere la leva ma permette di negoziare con la leva massima decisa dall’Esma a seconda dell’asset.

Ecco quindi che, se stiamo negoziando in CFD su azioni ed ETF, vediamo applicata la leva 1:5, se invece stiamo operando su Materie prime la leva diventa 1:10, per gli Indici 1:20, mentre per le critpovalute 1:2. Il mercato forex ha una leva di 1:30.

Per saperne di più sui Contratti per Differenza (CFD), leggi qui.

Plus500 non è un broker per principianti a meno che non si utilizzi il conto demo illimitato e gratuito.

Capital.com

Capital.com è un broker innovativo e all’avanguardia che in poco tempo ha già raggiunto gli 800.000 utenti. E’ regolamentato e offre la possibilità di un conto demo.

Ma veniamo alla leva sul conto demo (si deve tenere presente che sul conto demo le leve potrebbero essere superiori a quelle del conto live):

  • Azioni, ETF, Criptovalute. La leva è di 1:20 molto superiore a ciò che è dettato dall’ESMA
  • Nei Futures, Indici e materie prime la leva arriva a 1:100 come mostra la foto

Leva Capital

  • Indici

  • Forex. La leva è di 1:200

  • Mentre per gli investimenti tematici, essendo dei panieri, la leva è solo di 1:3

Queste sono le leve applicabili ai trader professionali.

Come è evidente nella foto, la leva è molto superiore però questi trader professionisti non sono coperti dal fondo di compensazione.

Perché i broker usano la leva finanziaria?

Quello di attirare gli utenti. L’idea di poter negoziare con importi maggiori rispetto a quelli versati, invoglia gli iscritti alle piattaforme a porre in essere posizioni e strategie. Il tutto nell’interesse del trader ma anche del broker. Il broker ha interesse che il proprio utente sia soddisfatto del trading che sta ponendo in opera. Deve vedere i profitti, in questo modo continuerà ad investire.

Un trader che perde e finisce il proprio capitale, difficilmente ritenterà e il broker avrà perso un potenziale cliente. Ecco perché i broker sono interessati a dare formazione, consigli e assistenza e finanziamento attraverso la leva. Il loro profitto lo ottengono se le persone investono, non se non fanno nulla.

Chiarite le espressioni, il meccanismo e i motivi, vediamo ora come poter cambiare la leva finanziaria con eToro.

La leva finanziaria per gli account professionisti

Gli account per gli investitori professionali (per essere tali si devono soddisfare alcuni requisiti come aver lavorato nel settore finanziario almeno per un anno in modo da avere una conoscenza profonda dei CFD e del Forex; aver aperto nell’ultimo anno in ogni trimestre un certo numero di posizioni che vanno da più di 10 /30 oppure avere a disposizione nel proprio portafoglio almeno 500.000 euro, inclusi i depositi in contanti).

E’ chiaro che tali requisiti non sono per tutti.

Coloro che possono accedere ad account professionali avranno anche meno garanzie e tutela da parte dell’ESMA (ad esempio, come già citato i loro conti non sono coperti dal fondo compensazione degli investitori e il ricorso al servizio di mediazione finanziaria, in alcuni casi i broker non utilizzano la protezione del saldo negativo).

Ogni broker applica poi i propri requisiti per cui è bene documentarsi sulla piattaforma scelta. Su eToro ad esempio occorre superare un test per qualificarsi come Cliente Professionale.

Conclusione

Scegliere la leva dipenderà dalla nostra propensione al rischio e quanto velocemente vogliamo raggiungere certi risultati. Una leva finanziaria più elevata comporta un rischio più alto in quanto come possono aumentare esponenzialmente i guadagni, si avrà lo stesso risultato con le perdite.

Quindi soprattutto se siete alle prime armi, non usate subito leve altissime ma selezionate delle leve basse e utilizzate il conto demo per porre in essere le proprie strategie con leve diverse.

Domande frequenti

Come scegliere la leva finanziaria?
E' bene scegliere la leva finanziaria, ove possibile (alcuni broker non lo permettono) secondo la propria propensione al rischio e quanto velocemente si vuole raggiungere un certo profitto.
Qual è il vantaggio di usare la leva?
Il vantaggio è che i profitti possono essere moltiplicati essendo calcolati sull'intero capitale: margine e finanziamento (leva). Lo svantaggio è che altrettanto avviene per le perdite.

Il 51-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro