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Quali sono i Rischi del Trading Forex?

3 ottobre 2023
Quali sono i Rischi del Trading Forex?

Il trading Forex è una possibilità concreta di guadagno ma presenta dei potenziali pericoli. In questa guida esamineremo i vari rischi legati a questo mercato. La natura del trading forex comporta dei rischi, così come ogni altro tipo di investimento. Questo tipo di rischio può essere ridotto ma mai del tutto eliminato. Ci sono poi altri tipi di rischi che possono essere completamente eliminati. Ad esempio se si opera su un broker non autorizzato né regolato dalla CONSOB ci si espone a possibili truffe nel trading e vari inganni.

Leggi il nostro articolo sui broker CySEC.

Primo rischio del trading forex

Per affrontare i rischi legati al mercato delle valute bisogna valutare i fattori che influenzano questo mercato. I fattori sono diversi e vengono usati per fare previsioni Forex.

Ecco i 4 maggiori fattori di rischio del trading Forex:

  • tassi di cambio
  • tassi di interesse
  • rischi di credito
  • rischi legati al Paese

Analizziamoli individualmente.

I tassi di cambio del trading Forex sono determinati dal rapporto domanda-offerta sul mercato mondiale. Per ridurre questo rischio e porsi in una situazione di vantaggio, è necessario stabilire i propri limiti di posizione e di perdita. Bisogna anche tenere conto delle proprie abilità di negoziare in questo mercato.

I tassi di interesse possono variare nel tempo. Gli importi degli interessi da pagare durante una trade possono quindi essere un rischio per i trader.

I rischi di credito sono rischi legati al trading Forex. La controparte (sia essa un trader, un’azienda o un’organizzazione) potrebbe, volontariamente o meno, non fare fronte ai propri obblighi economici presi in precedenza. Questo è un rischio di default di rimborso del credito.

I rischi legati al Paese sono quelli legati alla stabilità di un singolo paese, banca o istituzione implicata. Può capitare che i vari governi influiscano attivamente sul mercato valutario del proprio paese. La politica monetaria dei vari paesi può diventare quindi un fattore di rischio in questo campo. Da tenere sott’occhio sono soprattutto i mercati emergenti o quelli con gravi problemi economici.

Secondo rischio del trading forex

Come spiegato sopra, il Forex ha i suoi rischi. Alcuni di questi possono essere facilmente eliminati (come la scelta oculata dei broker migliori), altri vanno gestiti e minimizzati in qualche maniera. Una strategia ottima per la gestione del rischio di trading è quella del Money Management. Consiste nella suddivisione del capitale in piccole parti (del 5% dellìintero) che andranno destinate ad operazioni diverse tra loro.

Sottovalutare i rischi del trading Forex, quindi, può essere pericoloso e generare potenziali perdite economiche. Ci sono molte opinioni sul Forex che sono originate dall’ignorare i rischi di questo mercato. Molte recensioni negative sul trading Forex hanno questa causa. Il trucco sta nel prendere le dovute cautele e accortezze in questo settore del trading.

Avere delle contromisure ai rischi non vuol dire annullarli del tutto, ma semplicemente renderli meno influenti possibile sul proprio capitale complessivo.

Terzo rischio del trading forex

La leva finanziaria è uno strumento molto usato dai trader del Forex. Perché? Perché consente di moltiplicare i guadagni. E’ quindi uno strumento molto potente a disposizione dei trader. Ad esempio, se si usa una leva finanziaria di 300, si moltiplicano per 300 anche i profitti. Questa sua peculiarità la rende molto usata dai trader mondiali.

La leva finanziaria aumenta anche i rischi perché oltre a moltiplicare i guadagni moltiplica anche le perdite. In ogni caso, è preferibile operare con la leva finanziaria (tipica dei broker con CFD) piuttosto che con la marginazione (tipica dei broker bancari).

Infatti, con la leva finanziaria la perdita massima è quella depositata sul conto per il trading (e se intelligentemente si usa lo stop loss la perdita può essere decisamente inferiore), invece usando la marginazione non vi è limite teorico alla perdita (alcuni hanno perso anche la casa).

Approfondimento: Quali sono i vantaggi del trading CFD

Quarto rischio del trading forex

Come già detto, sono cruciali le strategie da usare nel fare trading Forex. Un primo aspetto è il controllo del rischio. Per fare questo è fondamentale usare lo “stop loss” cioè impostare la massima perdita tollerabile. Al suo raggiungimento si esce dalla trade.

Impostare correttamente lo stop loss è molto importante non solo per evitare eccessive perdite ma per massimizzare i profitti. Non deve essere eccessivamente stretto perché questo porterebbe a chiudere anzitempo delle potenziali trade proficue, né troppo largo perché potrebbe portare una perdita eccessiva. Serve quindi un po’ di equilibrio che va acquisito con il tempo e l’esperienza. Se per ogni operazione si calcola un rischio di perdita massimo del 5% del capitale totale investito significa che si sta operando con strategia.

Con il CopyTrading di eToro puoi imparare nuove tecniche di investimento copiando i migliori trader iscritti alla piattaforma.

Quinto rischio del trading forex

Oltre ai rischi di truffe e i rischi propri del trading Forex, vi è anche il rischio di avvicinarsi a questo mercato senza le dovute conoscenze. Abbiamo già trattato lo strumento dello stop loss, cioè la possibilità di impostare un tetto massimo alle perdite tollerabili. Usandolo si può decidere in anticipo la propria perdita massima.

Questo è uno strumento per gestire i rischi nel trading Forex, ma chi non conosce bene gli strumenti disponibili sul mercato non ne può usufruire. Il consiglio è quindi di studiare sempre il mercato Forex prima di operarvi. La mancanza di conoscenza del trading piò portare anche ad un altro genere di rischio, quello emozionale.

Il fattore psicologico dei trader può essere talmente forte da influenzare l’andamento di interi mercati. Emozionarsi davanti ai guadagni e deprimersi davanti alle perdite può portare a fare dei ragionamenti sbagliati e di conseguenza iniziare a operare senza una strategia precisa.

Il broker Capital.com offre un vasto assortimento di video corsi, webinar gratuiti e sezioni di approfondimento sul trading. Chi si sta approcciando al trading da poco potrebbe valutare di dare un’occhiata all’offerta di questo broker.

Piattaforme per il trading sul forex

Usare piattaforme di trading sicure e regolamentate riduce i rischi nel trading forex. Riportiamo qui in basso un elenco dei migliori broker per il trading forex, tutti regolamentati e senza costi nascosti.

BrokerVantaggiDeposito min.Licenza
Capex
  • Formazione Gratuita
  • Deposito Minimo Basso
100 €Cysec 292/16 Conto Demo Recensione
58.88% of retail investor accounts lose money when trading CFDs with this provider
Capital.com
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Etoro
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50 €Cysec 109/10 Conto Demo Recensione
Il 51% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.
IG
  • ProRealTime, MetaTrader, TradingView e WebTrader
  • Iscritta CONSOB, leader globale dal 1974
Nessun minimo €CONSOB, FCA, ASIC, JFSA, MAS, FINMA, FMA, CFSA, FSCA, BMA Conto Demo Recensione
Il 71% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
Pepperstone
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Cysec 388/20 Conto Demo
xtb
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100 €Cysec 169/12 Conto Demo

Come si diceva, è cruciale la scelta del broker giusto. Questo è il primo passo per operare nel trading Forex senza rischio di truffe. Passiamo ora a recensire alcune delle piattaforme che abbiamo indicato nell’elenco sopra.

eToro

Il primo broker della classifica è il broker eToro. La caratteristica unica di questo broker è lo strumento, brevettato da eToro, chiamato CopyTrading. Grazie a questo strumento social si possono copiare in modo automatico i migliori trader iscritti a eToro e provenienti da tutto il mondo.

Ma in concreto, come funziona il CopyTrading di eToro? Si inizia consultando la bacheca dei Popular Inversor, dove vengono riportate le loro skills e le performance passate. Si possono selezionare trader in base a vari criteri di ricerca, come il numero di copiatori attivi, il paese di provenienza, il rischio, ecc.. Una volta scelti i trader, cliccando sul loro nome si informa la piattaforma che si vogliono copiare i loro investimenti in tempo reale.

Per i principianti, il CopyTrading costituisce anche un metodo per imparare tecniche di trading da chi è già nel campo.

Capital.com

Il broker Capital.com consente l’accesso a circa 3.300 asset. Offre una piattaforma all’avanguardia, che si può consultare sia dal pc che da device mobili. Capital.com è in possesso delle autorizzazioni CySEC ed FCA per operare in Europa come intermediario finanziario. Per l’ambito italiano nello specifico, è registrato alla CONSOB, quindi operativo anche dall’Italia.

Capital.com ha alcune caratteristiche che lo rendono un broker interessante. Nell’ambito didattico, mette a disposizione corsi online per gli iscritti alla piattaforma e delle guide di approfondimento sull’attività di trading. Non vengono trascurate le notizie economiche e, per chi vorrebbe intraprendere un trading semi-automatico, Capital.com dispone di un’intelligenza artificiale da utilizzare per operare.

Si può scegliere tra vari tipi di conto, in base alle proprie esigenze, sempre con una gestione trasparente dei costi . Comunque, per testare la piattaforma e formulare una strategia di trading senza rischiare i propri soldi, si può aprire un conto demo gratuito.

Conclusioni

Alcuni rischi del Forex sono semplicemente evitabili, ad esempio evitare broker inaffidabili o fare trading senza conoscere bene la materia. Scegli sempre un broker autorizzato e studia una guida pratica (come eToro) .

Per ridurre i rischi insiti nel trading Forex è consigliabile impostare lo stop loss su ogni trade. In questo modo si possono sapere in anticipo le massime perdite possibili.

Domande frequenti

Fare trading online su Forex è rischioso?
Come per qualunque altro asset, anche investire su previsioni di andamento di valute può comportare un certo livello di rischio. L'attività stessa del trading ha insito un certo rischio.
Quali sono i fattori di rischio del Forex?
I 4 maggiori fattori di rischio del trading Forex sono i tassi di cambio, i tassi di interesse, i rischi di credito e, infine, i rischi legati al Paese.
Quali rischi si possono completamente eliminare?
Quelli derivanti dall'operare su piattaforme non autorizzate e quindi illegali. Valide alternative sono eToro, Plus500 e capital.com.

Il 51-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro